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Le scene più assurde che ricorderete dei cartoni Disney

      dicembre 3, 2014     Cartoni, Senza categoria     

Riguardando alcuni cartoni Disney possiamo notare alune scene veramente incredibili che ci ricorderemo perchè sono davvero buffe ed assurde! Eccone alune:

 

Dumbo (1941) – Gli elefanti rosa

Dopo essere andato a trovare la madre, Dumbo torna a casa in lacrime. Il topo Timoteo lo vuole consolare e gli dice di bere da un secchio di acqua mischiata a champagne. Molto presto, il piccolo elefantino volante è così ubriaco da avere le allucinazioni: ecco perché bisogna evitare l’alcool fino all’età adulta!

 

Biancaneve (1937) – Biancaneve nel bosco

Forse la più spaventosa tra le scene più assurde dei cartoni Disney. Dura solo un paio di minuti durante i quali Biancaneve deve vedersela con la foresta intera che sembra volerla afferrare per non farla andare via.

 

La spada nella roccia (1963) – Mago Merlino fa la valigia

Tutti, almeno una volta, avremmo voluto recitare una filastrocca e vedere magicamente le valigie pronte per la partenza! Merlino fa rimpicciolire tutto, dai quadri alle stoviglie e riesce a chiudere tutta la casa in una piccola borsa!

 

Alice nel paese delle meraviglie (1951) – Un buon non compleanno

Tutto il film è strano ma quando Alice si trova a prendere il the seduta al tavolo con il Cappellaio Matto e il Leprotto Bisestile cantando “un buon non compleanno a me, a te, a te, a me!”, è forse la scena più assurda dei cartoni Disney che di certo tutti ricorderete.

 

Alice nel paese delle meraviglie (1951) – Capitan Libeccio e la Maratonda

Ancora Alice si trova coinvolta nella Maratonda cantata da Capitan Libeccio. Tutti devono continuare a correre: pappagalli, pesci, corvi e, ovviamente, anche Alice!

 

Troppo vento per Winnie the Pooh (1968) – Elefanti e noddole

Mentre dorme Winnie the Pooh ha un incubo in cui gli elefanti e noddole gli rubano il miele. Questa scena pare ispirarsi a quella degli elefanti rosa di Dumbo.

Se voi ne conoscete altre, basta segnalarle nei commenti! 🙂

 

 

 

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