Le Morti più scioccanti delle Serie TV

Quante volte vi è capitato di seguire una serie tv, affezionarvi a un personaggio e poi vederlo morire? Ecco qui tutte le morti più scioccanti.

È inevitabile, prima o poi uno dei nostri personaggi preferiti muore. Negli anni si sono succeduti decessi che ci hanno fatto piangere, disperare e addirittura smettere di seguire molte serie tv. Ecco qui di seguito tutte le morti più tragici che avremmo voluto dimenticare:

  • Marissa Cooper ( Mischa Barton), The O.C. (2006)

La terza stagione di The O.C. si conclude con la tragica fine di Marissa

Uno dei momenti più tragici in assoluto. 10 anni dopo, stentiamo ancora a crederci. Al pari della morte di Jen nella puntata conclusiva di Dawson’s Creek, l’incidente stradale che è costato la vita alla povera Marissa non ha segnato solo la fine di una delle storie d’amore più tormentate e amate della Tv, ma ha anche contribuito a mettere la parola fine a uno dei teen-drama di maggior successo, The O.C. che, dopo la morte della sua protagonista, è andanto incontro a un finale decisamente sottotono.

  • OMAR LITTLE (Michael K. Williams), The Wire (2008)

OMAR LITTLE (interpretato da Michael K. Williams), personaggio di The Wire. È stato ucciso da Kenard nell’ottavo episodio della quinta stagione. È stato versato parecchio sangue in The Wire, ma quel che rende questa morte particolarmente scioccante è la sua spaventosa casualità. Per cinque stagioni, Omar è stato il dio della guerra nelle principali strade di Baltimora, praticamente invincibile (è sopravvissuto pur saltando giù da un edificio). Date le amibizioni dell’interprete, il decesso di Omar era solo una questione di tempo, ma è stato comunque sorprendente e molto emozionante: a sparargli non un membro di una gang o un poliziotto, ma un adolescente, Kenrad.

  • DEREK SHEPHERD (Patrick Dempsey), Grey’s Anatomy (2015)

Ebbene si, anche il dottor stranamore ci ha abbandonato, la morte di Derek ci ha devastato. Dopo essere stato investito da un camion viene portato in un ospedale in cui trascurano il suo trauma e si dimenticano di fare una TAC al cranio. Una volta portato in sala operatoria si rendono conto del trauma cranico e il chirurgo tarda ad arrivare.

  • WILL GARDNER (Josh Charles), The Good Wife(2014)

Josh Charles, The Good Wife | 30. WILL GARDNER (Josh Charles), The Good Wife (2014) For five seasons, Will Gardner had more or less been the male lead of The Good…

La morte che non ci si aspetta. Dopo aver scelto per dovere quasi morale di rappresentare un ragazzo problematico, l’avvocato durante il processo rimane mortalmente coinvolto nella sparatoria causata proprio dal suo cliente, riuscendo prima però con un atto altruista a evitare altro spargimento di sangue. Il legal drama non è esattamente il genere in cui ci si aspetta che un personaggio principale possa morire da un momento all’altro, è questo il fattore che ha reso la svolta presa dagli autori incredibilmente scioccante per i fan, anche quelli che non amavano il personaggio. La decisione è stata presa anche a causa della scelta di lasciare la serie di Josh Charles, attore interprete di Will. L’intenzione iniziale dell’attore era quella di uscire già dopo la quarta stagione, ma ha accettato di restare anche per la stagione successiva dopo essere stato convinto da Julianna Margulies, attrice protagonista e produttrice della serie. Gli autori hanno dichiarato di aver optato per la morte come uscita di scena per dare un taglio netto che ha permesso al resto dei personaggi di trasformarsi.

  • MATTHEW CRAWLEY (Dan Stevens), Downton Abbey (U.K., 2012; U.S., 2013)

28. MATTHEW CRAWLEY (Dan Stevens), Downton Abbey (U.K., 2012; U.S., 2013) In the final moments of Downton's season 3 finale, Mary had just given birth…

Un colpo al cuore per tutti i fan di “Downton Abbey”: Matthew Crawley (Dan Stevens), dopo essere sopravvissuto alla Prima Guerra Mondiale, dopo essersi ripreso da una ferita quasi mortale che gli ha impedito di camminare per lungo tempo e dopo essere finalmente riuscito a sposare l’amore della sua vita, lady Mary (Michelle Dockery), muore banalmente in un incidente d’auto. Ad aggravare lo shock è il fatto che il fascinoso Matthew correva con la sua macchina perché pazzo di gioia: era appena diventato padre e stava per dare la bella notizia alla famiglia. Un colpo davvero basso degli autori per giustificare il mancato rinnovo del contratto dell’attore Dan Stevens.

  • GEORGE O’MALLEY (T.R. Knight), Grey’s Anatomy (2008)

Chi non ha odiato, almeno una volta, Shonda Rhimes in questi dieci anni di Grey’s Anatomy? La sceneggiatrice ha sempre avuto la sadica dote di creare improbabili catastrofi e tragiche morti per i suoi protagonisti, lasciando spesso i fan in lacrime. A tal proposito, facciamo un viaggio nel tempo e catapultiamoci tra la fine della quinta stagione e l’inizio della sesta, negli episodi Now or Never e Good Mourning: in ospedale arriva uno sconosciuto dal volto sfigurato che, per salvare una ragazza, è stato investito e trascinato per un intero isolato da un autobus. Nessuno ha idea di chi sia quel coraggioso ragazzo, fino a quando questi non scrive sulla mano di Meredith 007. “È George, lo sconosciuto è George”, urla Grey in preda al panico. Nessuno vuole crederci al Seattle Grace Hospital, lo sconosciuto è George O’Malley. In sala operatoria George lotta tra la vita e la morte e tutti cercano, in vano, di salvarlo. Il dolce Georgie muore, così, tra l’incredulità e le lacrime disperate di tutti i suoi amici e colleghi (e, ammetto, anche mie). Le motivazioni che hanno portato all’uscita di scena del personaggio interpretato da T. R. Knight non le analizziamo in questa sede, ma George O’Malley resta, comunque, uno dei personaggi più amati e compianti dello show. Con quel suo carattere timido e impacciato, il sorriso ingenuo e la sua bontà disarmante da bravo ragazzo era riuscito a conquistare totalmente il pubblico.

  • EDDARD STARK (Sean Bean), Game of Thrones (2011)

La morte di Eddard “Ned” Stark (Sean Bean), lord di Grande Inverno, per ordine di Joffrey (Jack Gleeson) è uno degli shock televisivi di maggiore impatto degli ultimi anni. Il protagonista di “Game of Thrones” muore ingannato da chi credeva alleato ed è costretto a dichiarare di essere un traditore davanti alle sue figlie prima di essere decapitato: una morte disonorevole per un uomo che ha fatto dell’onore il suo valore principale. La morte di Ned è anche assolutamente geniale: in questo modo George R.R. Martin, fa capire che nessuno è al sicuro, nemmeno i protagonisti, e che quindi la storia di “Game of Thrones” è imprevedibile. Certo, il fatto che abbiano ingaggiato Sean Bean per il ruolo, attore che detiene il record di maggior morti sul piccolo e grande schermo, ha diminuito un po’ la sorpresa.

  • ANASTASIA ”DEE” DUALLA (Kandyse McClure), Battlestar Galactica (2009)

Morta suicida nel tredicesimo episodio della quarta stagione. L’episodio finale di Battlestar Galactica inizia in modo tetro: Dualla è appena tornata da un appuntamento romantico con il suo ex-marito Lee. Si guarda allo specchio, sorride, poi prende una pistola, la punta alla tempia e preme il grilletto.

  • AGENT CAITLIN TODD (Sasha Alexander), NCIS(2005)

Alla fine della seconda stagione di N.C.I.S., è stata protagonista di una scena che ha colpito particolarmente anche il pubblico italiano perché altamente imprevista. Durante una sparatoria resta ferita nel tentativo di salvare la vita al suo collega Leroy Jethro Gibbs (Mark Harmon) e al termine dell’azione si scopre, che non è in pericolo di vita… fino al momento in cui, durante i festeggiamenti, viene colpita mortalmente da un cecchino.

  • GARY SHEPHERD (Peter Horton), thirtysomething (1991)

Muore in un incidente stradale durante l’ultima stagione. Di grande successo in America, prodotta e interpretata da Ken Olin, uno dei creatori di Brothers and Sisters, Thirtysomething è inedita in Italia. Dopo aver seguito la battaglia contro il cancro alle ovaie di Nancy (Patricia Wettig, Holly Harper in Brothers and Sisters e moglie di Olin) e mentre ci prepariamo al peggio, pronti a sapere se è invasa da metastasi, arriva una buona notizia. Giusto il tempo di abituarsi all’idea… ed ecco la frase devastante: Gary (Peter Horton) è morto in un incidente d’auto. Fra le sue cose un dono per lei, una copia di Attraverso lo Specchio e Quel che Alice vi Trovò.

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