14 Episodi Traumatici di Film e Cartoni da cui non ci riprenderemo mai

Sappiamo che ciò che succede nei Film non è reale, ma riusciamo comunque a immedesimarci il giusto per provare un brivido, per poi dimenticare tutto e tornare alla nostra vita di sempre. Quando eravamo piccoli non era di certo così, e bastava poco per spaventarci guardando la Tv.

Ecco qui alcuni film e cartoni animati che ci hanno provocato dei veri e propri traumi.

1. E. T. L’Extraterrestre (1982)

E.t. extraterrestre morte

Quel piccolo e tenero alieno rimane indimenticabile per decine di ragioni, prima fra tutte per il suo dolcissimo “E.T. telefono casa”. Un ricordo quasi commovente, nient’affatto appannato dall’aspetto strano di quella creatura, bensì da una scena che a Spielberg non perdoneremo mai: la morte del amato extraterrestre. Ok che poi resuscita, ma noi quando abbiamo visto la scena per la prima volta mica lo sapevamo…

2. La Storia Infinita (1984)

Artax la storia infinita

Nella lunga scia di mai sufficientemente compianti animali fatti morire sul grande schermo dalla penna di registi impietosi, Artax merita probabilmente un posto d’onore nel nostro cuore. Era un animale così bello, eroico, buono, coraggioso… E poi davvero non c’era una modo meno devastante di farlo morire? Ripensare al povero Artax che affonda nella palude lasciandosi infine andare alla rassegnazione è un trauma che ancora oggi molte di noi reputano (a ragione) inconsolabile. 

3. Stand By Me (1986)

stand by me sanguisuga mutande

Non so voi, ma a me, nemmeno adolescente, la scena di Gordie che si toglie una sanguisuga dai boxer dopo essere caduto nel lago non ha mai smesso di generare incubi. Ok, nessuno muore, e pare che i ragazzi non subiscano particolari conseguenze dall’attacco delle sanguisughe, ma il conato di vomito che ho avvertito la prima volta sembra destinato a non abbandonarmi più. 

4. Nel Fantastico Mondo di Oz (1985)

fantastico mondo di oz

Ammettiamolo: in certe scene del film, di “Fantastico” c’è ben poco. Anzi, a tratti si sconfina nel fantascientifico, e in modi per nulla adatti a dei bambini implumi. Potremmo citare il trasferimento di Dorothy in istituto psichiatrico con tanto di elettroshock, o l’incontro della stessa con i Ruotanti, o ancora ricordare – anche se sarebbe meglio cercare di dimenticare – la scena horror per eccellenza: la strega Mombi che ama collezionare teste di giovani donne avvenenti per poterne indossare una diversa a piacimento a seconda dell’occasione. Da brivido. 

5. Harry Potter e l’Ordine della Fenice (2007)

harry potter ordine fenice sirius

Chiunque abbia amato Harry Potter – i libri, i film o entrambi – ha dovuto imparare a ingoiare il groppo in gola per molte, troppe morti. Ma alcune sono più inaccettabili di altre. Quando finalmente sembrava che Harry avesse trovato un uomo disposto a trattarlo come quel padre che non ha mai conosciuto, la bacchetta violenta della (pur bellissima) Bellatrix Lestrange respinge Sirius Black al di là del velo da cui provengono solo bisbigli: il regno dell’Aldilà. Harry non si rassegnerà mai, e nemmeno noi.

6. Harry Potter e i Doni della Morte (Parte 1 – 2010)

Harry potter doni morte silente

Il discorso è molto simile a quello fatto nel punto precedente, ma in questo caso la morte in oggetto è ancora più dolorosa: Albus Silente, il mago buono più potente mai esistito nonché “padrino” e mentore di Harry, muore dopo aver perso ogni energia e capacità aiutando lo stesso Harry nella ricerca spasmodica degli Horcrux. Qualcuno, nonostante non in tenerissima età (la scrivente, per esempio), ci ha pure versato qualche lacrima. Doverosa. 

7. Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988)

chi ha incastrato roger rabbit

Non è certo per una buona ragione se il giudice Morton è risultato indimenticabile per la maggior parte di noi: i suoi occhi pazzi oltremodo sporgenti, quel sorriso maniacale e la voce stridula lo rendono, a quasi trent’anni di distanza dall’uscita della pellicola, uno dei personaggi più terrificanti mai visti in un film per bambini.

8. Bambi (1942)

morte mamma bambi

Il caro Walt si sarà pure fatto in quattro per inventare opere per bambini, ma allo stesso modo non ha risparmiato a quei bambini lacrime e traumi. Uno su tutti: la morte di mamma cervo in Bambi. Già quel cucciolo tenero e spaurito avrebbe commosso anche il bimbo più glaciale, figuriamoci poi se la creatura deve sopportare l’uccisione della mamma. Senza contare che da bambini immedesimarsi nel personaggio – ancorché un animale frutto di un cartone animato – è un attimo. Lacrime a dirotto. 

9. Lady Oscar

lady oscar morte

Se la morte di Lady Oscar e Andrè balza regolarmente fra i Trending Topic di Twitter a ogni anniversario della presa della Bastiglia un motivo ci sarà. E probabilmente anche più di uno. Il cartone animato ha incantato tutte noi per l’originalità e la forza, lontane dal miele e dalla retorica di cui era infarcita la maggior parte dei cartoon. Quell‘amore tormentato tra i due, l’eroismo trasudante da ogni puntata, i temi caldi e pressoché sconosciuti per noi bimbe degli anni ’80 ci hanno fatto amare Lady Oscar come pochi altri manga storici. Comprensibile la devastazione alla morte dei due protagonisti. Che riposino in pace. 

10. Candy Candy

morte antony candy candy

Non è stato, forse, un avvenimento amaro quanto quello al punto precedente, ma diciamo che la morte di Anthony in Candy Candy ci si avvicina molto. Tra le scene del cartone animato che ci hanno fatto commuovere e disperare – dall’abbandono del procione Klim a quello da parte di Candy Candy della casa di Pony passando per l’addio a Terence – la morte di Anthony si aggiudica senza dubbio il primo posto. E poi dicono che la vita dei bambini è spensierata…

11. Biancaneve e i Sette Nani (1937)

biancaneve regina mendicante

Un’altra bella invenzione di papà Walt, che sapeva bene come divertire i bimbi e ancor meglio come impaurirli. Vogliamo parlare della scena in cui la candida Biancaneve è intenta a preparare una torta e alla finestra le si affaccia un’inquietante mendicante che nessun altro è se non la regina camuffata? Il volto della donna e la sorpresa della sua apparizione hanno messo a dura prova le nostre coronarie già in tenera età. 

12. Il Re Leone (1994)

morte papà re loene

Come poteva mancare un’altra bella opera d’animazione targata Disney? Volendo ce ne sarebbero a bizzeffe. In questo caso estraiamo dal cappello un film che annuncia tragedie già dalla colonna sonora. Dopo aver fatto morire una mamma Cervo, la Walt Disney non poteva risparmiare il destino infausto a un papà, per parità di diritti, e ha fatto cadere la scelta – e la mannaia- sul genitore del piccolo Simba. Cattiveria allo stato puro. 

13. Fantasia (1940)

Fantasia diavolo

Ancora lui, sempre lui: Walt Disney. In una delle sue opere più celebri. E, almeno per quanto mi riguarda, più spaventose. In Fantasia non c’è che l’imbarazzo della scelta di scene terrorizzanti: il mostro Chernabog, praticamente il Diavolo in persona – e ad accrescere la paura, come ce ne fosse stato bisogno, la musica di Musorgskij -, gli scheletri volanti, le creature demoniache con zampe di capra… Di sicuro, per partorire una cosa del genere, ci vuole una bella… fantasia!

14. Zanna Gialla (1957)

Zanna Gialla

Il film è incentrato sulla storia della famiglia di Coates, che decide di adottare un cagnolino meticcio: Yeller. Una sorta di cane-eroe, che tuttavia ha in sorte la rabbia. Le scene di sofferenza di Yeller rinchiuso nella gabbia spezzano il cuore, ma ciò che lascia più a bocca aperta è la trasformazione del cagnolino da animale più amabile del mondo a Zombie, metamorfosi che costringerà il padroncino a ucciderlo. Inaccettabile.

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